Treviso 8 nov – Un elicottero “Blackhawk” che questa mattina, intorno alle 11.30 si era staccato da terra dalla base Usa di Aviano (Pordenone) è precipitato sul greto del Piave, a circa un’ora dal decollo. La tragedia, è costata la vita a quattro degli undici militari americani a bordo. Dei sette feriti, invece, tre sarebbero in gravissime condizioni. Dalla ricostruzione dei fatti si evince che l’elicottero, in fase di volo addestrativo, sia precipitato in picchiata sul Piave per cause ancora da accertare. L’incidente, di per sé drammatico, ha rischiato di assumere i contorni della catastrofe: il velivolo infatti è precipitato nei pressi di un ponte, a pochi metri dall’autostrada A 27 che collega Venezia a Belluno. Le notizie relative alle condizioni dei militari americani sono in continuo aggiornamento e si rincorrono da più parti. Di certo, sono stati trasportati d’urgenza con l’elisoccorso nei centri specializzati di Treviso e Conegliano Veneto. Attualmente, invece, non si esclude l’ipotesi di un quinto decesso. Intanto, l’intera area interessata è presidiata dai carabinieri, che ne impediscono l’accesso. Del resto, la zona impervia rende particolarmente difficile raggiungere il sito dove è precipitato l’elicottero. O meglio, quel che resta di un velivolo che adesso, ridotto a pochi rottami, è appoggiato sul letto del fiume. Sul posto, anche i tecnici aeronautici Usa, incaricati di accertare le cause del tragico incidente. Alcuni testimoni hanno visto l’elicottero volare in modo obliquo e, attimi prima dell’impatto, con la coda rivolta verso l’alto. L’incidente, ovviamente, si ripercuote anche sulla circolazione dei veicoli sulla A 27: la società Autostrade per l’Italia cerca di agevolare il soccorso dei feriti lasciando defluire su un’unica corsia il flusso proveniente fra Treviso Nord e Conegliano in direzione Belluno. Non si escludono, inoltre, chiusure per consentire eventuali nuovi atterraggi.
(Pep)