Udine, 8 nov – Depurazione delle acque con sistemi biologici, filiera del legno, ripristino di strutture turistiche (pista da sci a Sarajevo) e infrastrutture stradali (338 chilometri del Corridoio 5C che attraversano tutta la Bosnia) sono solo alcuni dei progetti che la Regione, attraverso la direzione alle Relazioni internazionali, sta finanziando o sta promuovendo in collaborazione con i soggetti imprenditoriali del Friuli Venezia Giulia nel cantone di Sarajevo. Un progetto, che è già stato finanziato dalla Regione attraverso i fondi della cooperazione, riguarda l´adeguamento e il trasferimento dei principi dell´ “acquis communitaire” al cantone. Gli altri due progetti su depurazione acque e filiera del legno che verranno probabilmente finanziati con i fondi del transfrontaliero ipa-adriatico e del trasnazionale di cooperazione dell´Obiettivo 3, sono stati individuati oggi grazie a contatti avviati con il consorzio ‘Friuli Innovazione’. La delegazione di Sarajevo ha annunciato oggi che per i prossimi tre anni il cantone ha intenzione di investire 10 miliardi di euro in impianti di energia elettrica, trasporti e vie di comunicazione, settore legno e turismo. Si tratta di un’opportunità che la Regione Friuli Venezia Giulia intende cogliere, promuovendo e affiancando le imprese della regione, in particolare per accedere agli appalti di ripristino del comprensorio sciistico in disuso utilizzato a Sarajevo per le Olimpiadi del 1968 e quelli per la realizzazione dei 338 chilometri del Corridoio 5 C (valore 3 miliardi di euro di appalto). Alla firma del protocollo erano presenti anche i rappresentanti di associazioni di categoria e imprenditoriali, in particolare Assindustria e Camera di Commercio che hanno illustrato gli elementi di interesse settoriale e di possibile cooperazione nel Cantone.
(Sis)