Roma, 8 nov – Il Rappresentante diplomatico permanente d’Italia ha depositato presso il Segretariato Unesco di Parigi lo strumento di ratifica della Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale che consente all’Italia di entrare a pieno titolo tra gli Stati membri che vi hanno aderito (85 a tutt’oggi). Il nostro Paese può così ora partecipare all’assemblea generale degli Stati membri ed alle elezioni del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, il cui ultimo incontro, svoltosi nel settembre scorso a Tokio, ha stabilito che le prime iscrizioni sulla lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, nonché su quella del patrimonio immateriale che necessita di salvaguardia urgente, avranno luogo nel settembre 2009. L’Italia potrà quindi presentare, a partire dal 2008, eventuali candidature di tradizioni, espressioni orali, riti, spettacoli folcloristici per le nuove iscrizioni. La Convenzione la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, adottata a Parigi il 17 ottobre 2003 dalla Conferenza Generale dell’Unesco ed entrata in vigore il 20 aprile 2006, mira a salvaguardare in particolare le tradizioni ed espressioni orali, compresa la lingua come vettore di patrimonio culturale intangibile; le arti dello spettacolo; le prassi sociali, i riti e gli avvenimenti festivi; le conoscenze e le pratiche che concernono la natura e l’universo e le abilità legate all’artigianato tradizionale.
(Grm)