Bologna, 8 nov – Si sono svolti oggi i funerali di Enzo Biagi, iniziati intorno alle 11 nella piccola chiesa dei santi Giacomo e Anna a Pianaccio, il paese natale del giornalista che conta in tutto 30 abitanti. La bara, ricoperta di rose rosse, ha lasciato la chiesa alle 12.10 in un lungo applauso sulle note di “Bella ciao”, intonata da parte dei numerosi presenti, fra cui si contavano personalità della politica e della cultura, ma anche molta gente comune. Il feretro, portato a spalla dagli abitanti del posto, era seguito dai familiari di Biagi, a cominciare dalle figlie Carla e Bice. Moltissime le corone di fiori recapitate nella chiesetta sull’Appennino bolognese, fra cui si notavano quelle a nome della Ferrari, della Fiat, di Montezemolo, del Corriere della Sera, del sindaco di Roma e della Fnsi, del presidente della Repubblica e quella della Rai con su scritto “A Enzo Biagi. La sua Rai”. Il corteo funebre si è poi diretto verso il cimitero di Pianaccio, dove il giornalista sarà sepolto lontano dalla moglie e dalla figlia, data la tradizione del camposanto locale che prevede luoghi di inumazione differenti per uomini e donne. Numerose le dichiarazioni dei molti presenti, che hanno espresso il proprio cordoglio e che spesso sono anche tornati sulle polemiche politiche che hanno investito Biagi negli ultimi anni della sua esistenza. E’ il caso del presidente del Consiglio Romano Prodi, che ha detto: “Gli italiani sanno benissimo quali sono gli atti di giustizia e quali gli atti di ingiustizia. Siamo a un funerale non facciamo polemiche. Io so che lui ci ha sofferto moltissimo. Poi basta perché non voglio strumentalizzare”. (SEGUE)