Roma, 8 nov – “Wait and see…” Si affida all’inglese il leader di Forza Italia, alla camera per una riunione del gruppo del suo partito, per rispondere a chi gli chiede se il governo può cadere sulla finanziaria in discussione, in questi giorni, al Senato. Nonostante il cammino tutto sommato spedito che la manovra ha fin qui avuto, e la tenuta della maggioranza a Palazzo Madama, l’ex premier constata come “in giro ci sia aria di elezioni” e sceglie una posizione di attesa. “Noi non abbiamo mai tentato una spallata, è un termine che non mi appartiene – ha aggiunto – ma abbiamo sempre sostenuto che la maggioranza sarebbe implosa. Tra l’altro, se guardassimo al nostro interesse ci farebbe comodo che Prodi durasse ancora un po’. Ma siccome guardiamo all’interesse del Paese credo sia urgente cambiare e tornare dal popolo per avere un nuovo governo che duri una legislatura”. Nessun passo indietro, quindi, e soprattutto ferma contrarietà a un possibile governo di larghe intese: “Non abbiamo nessuna intenzione di fare un passo indietro, sarebbe incoerente e stupido. Ma mi aspettavo che i giornali si buttassero su queste cose. E proprio in questi giorni si stanno muovendo anche le procure, come hanno fatto nei miei confronti proprio la settimana scorsa e in questi giorni a Milano e in altre sedi. E quando si muovono la disinformazione e le procure – osserva Berlusconi – vuol dire che le elezioni sono vicine”. (SEGUE)