Città del Capo, 8 nov. – L’incontro dei dirigenti della gioventù italo-sudafricana con il vice ministro degli Esteri Franco Danieli “è stato un grande successo”, ha scritto “un capitolo storico delle relazioni italo-sudafricane”, ed è stata una “iniziativa delle molte prese dal Governo italiani per dimostrare una forte volontà di coinvolgere i giovani italiani e la comunità italiana in Sud Africa in maniera più continuativa e più attiva”. E’ più che positivo il bilancio dell’Ambasciata d’Italia in Sudafrica dopo l’incontro avvenuto con Danieli, al quale erano presenti l’ambasciatore Alessandro Cevese, il console generale a Johannesburg Enrico De Agostini, il console a Cape Town Emanuela Curnis e il console a Durban Ugo Ciarlatani, assieme ai rappresentati del GIS – Giovani italo-sudafricani -, dei giovani del Comites e di varie altre associazioni italiane. Fra i punti di discussione toccati, spiegano dall’Ambasciata, la prossima conferenza mondiale dei Giovani Italiani che si svolgerà a Roma nel 2008, alla quale il vice ministro ha espresso il desiderio di veder partecipare un grande contingente dei giovani italo-sudafricani; la Coppa del Mondo di calcio del 2010 per la quale è necessario “continuare e ampliare la collaborazione avviata nel 2006 dal GIS con l’Ambasciatore Cevese attraverso varie organizzazioni sportive italiane e la gioventù sudafricana per promuovere la cultura italiana”; uno scambio di programmi fra le organizzazioni mediche italiane e sudafricane; il riconoscimento delle lauree e delle qualificazioni sudafricane in Italia. Si è inoltre sottolineata l’opportunità di creare nuove linee aeree dirette fra Italia e Sud Africa al fine di promuovere gli investimenti italiani in Sud Africa e viceversa e di abbassare l’età minima per essere ammessi ai Comites dai 25 anni attuali a 18, per facilitare la partecipazione della gioventù italo-sudafricane.
(Sis)