Mosca, 13 nov – Nella sede della camera di Commercio della Federazione russa, a Mosca, le Marche si presentano, illustrano il proprio modello, spiegano le loro strategie di internazionalizzazione. Si è aperta così la “due giorni” in Russia della delegazione marchigiana guidata del presidente Gian Mario Spacca: molti gli incontri, che vanno a rafforzare un rapporto ormai consolidato, molto importante per la nostra regione, che vede crescere l’export verso il gigante russo. La due giorni si inserisce in un progetto finanziato dal Documento di Programmazione comunitario, misura 1.5, dedicata all’internazionalizzazione. L’attenzione, questa volta, è puntata su Dmitrov, dove sorgerà un “Parco industriale intersettoriale”. Ma, accanto alla novità, la tradizionale presenza alle Fiere, con la partecipazione massiccia al Mebel, la prestigiosa rassegna del mobile e dell’arredamento che si apre sempre oggi a Mosca. Gian Mario Spacca, ha ricordato che le Marche sono (dati Eurostat) tra le prime quindici regioni d’Europa con 27 poli industriali. Ha ripercorso la storia delle relazioni tra i due paesi, da quando nell’ottobre del 1998, in piena crisi russa, la regione Marche confermò la propria fiducia a questa realtà, con un Convegno al quale presero parte 12 governatori di altrettanti territori. Secondo il presidente dell’Unione delle Camere di Commercio della Federazione Russa, E.M. Primakov, sottolineando che è interesse anche della Russia decentrare i diritti economici anche a tutte le regioni per far crescere tutto il paese. Le iniziative sono diverse, di carattere economico-commerciale, ma anche culturale e sul fronte della ricerca, con rapporti con le Università. (SEGUE)