Roma, 14 nov – Offrire tutto il sostegno possibile al patronato Acli per garantire in quella zona un punto di riferimento per la comunità. Questo il problema sollevato durante l’incontro a Remscheid tra la responsabile della sede del Patronato Acli di Wuppertal, Claudia Biguzzi Gladbach, Luigi De Francesco, figura storica della presenza del Patronato Acli nella zona della Ruhr, accompagnati dal coordinatore nazionale Remigio Ciotti, e i responsabili della Caritas per gli stranieri, Herbert Dünnebeil e Rudolf Solbach, e Maria Siletti, segretaria della Missione Cattolica. Durante l’incontro, i responsabili della Caritas hanno espresso forti preoccupazioni per le difficoltà in cui versa la locale comunità italiana, accentuate dalla mancanza di una struttura in grado di offrire informazioni e consulenza. Sia i responsabili della Caritas per gli stranieri che la segretaria della Missione Cattolica si sono dichiarati disponibili ad offrire tutto il loro sostegno al Patronato Acli proprio per garantire in quella zona un punto di riferimento per la comunità. A Remscheid – dove risiedono quasi 4.000 connazionali – il tasso di disoccupazione ha ormai raggiunto livelli altissimi, a causa della ristrutturazione a cui furono sottoposte negli anni novanta le industrie del bacino. Per garantire ai connazionali un servizio di consulenza, è stato quindi deciso di mettere a loro disposizione un nuovo recapito del Patronato Acli presso la sede della Missione Cattolica italiana di Remscheid che si avvale della presenza di un operatore ogni terzo venerdì del mese. Il primo appuntamento è previsto per il 16 novembre. L’operatore del Patronato riceverà i connazionali dalle ore 14,00 alle 17,00. (SEGUE)