Roma, 14 nov – Un’occasione di approfondimento e confronto associativo che diventa occasione pubblica per riflettere su “Gratuità, Coesione sociale e cittadinanza partecipata”: questo l’obiettivo dell’Assemblea regionale dei promotori sociali del Lazio e dell’Umbria organizzata dalle Acli regionali del Lazio in collaborazione con il Patronato Acli di Lazio e Umbria, che si terrà a Rieti, presso il Palazzo Sanizi, venerdì 16 novembre dalle ore 9.30. “Al centro dell’incontro” – sottolinea Borzì – “l’evoluzione della figura dei promotori sociali volontari a promotori di cittadinanza attiva, che rappresentano la caratteristica forse più originale e distintiva del Patronato Acli. Sono uomini e donne che mettono a disposizione gratuitamente il loro tempo per aiutare le persone ad affrontare e risolvere problemi di natura previdenziale, assistenziale, socio-sanitaria e nel contempo svolgono un ruolo di “advocacy” promuovendo la formazione e lo sviluppo di un’anima critica di una società che si vuole fondata sul principio di solidarietà” 90 i promotori sociali tra Lazio e Umbria; 3 di loro, un pensionato, una mamma di famiglia e un cittadino immigrato, si “video racconteranno” per spiegare il loro lavoro volontario. Nel pomeriggio si terranno dei workshop tematici per approfondire il ruolo dei promotori sociali, coordinati dai vari Direttori di Patronato Acli: Guglielmo Rolli (Rieti), Ernesto Amato (Roma), Augusto Lorenzini (Viterbo), Paolo Mastronardi (Frosinone), Massimiliano Assalve (Perugia), Daniela Moretti (Terni).
(Sis)