Roma, 14 nov. – Dal Sud al Nord, in cerca di lavoro. Superata ormai l’alba del ventunesimo secolo, la vita rimane ancora difficile per i giovani laureati del Mezzogiorno, costretti come sempre a lasciare la propria terra per andare a cercar fortuna: nel 2004 era così per il 46,4 percento di essi, secondo i dati pubblicati dallo Svimez, l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, in un quaderno dal titolo “I laureati nel Mezzogiorno, una risorsa sottoutilizzata o dispersa”, una ricerca condotta (su dati Istat) da un pool di docenti dell’Università di Roma Tre. Secondo la ricerca, quasi la metà dei giovani del Sud Italia al 2004 era ancora disoccupato a 3 anni dal conseguimento della laurea, e per buona parte del restante 53,6% il ‘paradiso’ non è nulla di più di un contratto precario. Per di più, rimediato spesso per conoscenza o, peggio, per raccomandazione. Facile allora collegare questi dati, secondo gli studiosi dello Svimez, a quello relativo alle partenze dal Sud al Nord in cerca di lavoro: un dato che nell’ultimo triennio è addirittura triplicato rispetto a quello dello stesso periodo temporale precedente. (SEGUE)