Roma, 14 nov – Dopo le polemiche, il cordoglio. Cordoglio espresso da familiari, amici, rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello sport ai funerali di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso domenica scorsa da un agente di polizia in un autogrill di Arezzo. Le esequie si sono svolte oggi a Roma alle 12, presso la chiesa San Pio X. Moltissime le persone giunte per rendere l’ultimo omaggio a “Gabbo”: stipati nella chiesa erano presenti tra le 1.500 e le 2.000 persone, mentre si calcola che all’esterno ve ne fossero almeno il doppio. Al suo arrivo, la salma è stata salutata da un lungo applauso. Impressionante anche la quantità di fiori che è stata man mano recapitata nella chiesa: si sono contate almeno 25 corone, 200 cuscini e oltre 400 mazzi. Fra le altre si distinguevano la corona del Comune di Roma, della Provincia, del Coni e quella del capo della polizia Antonio Manganelli, composta di orchidee. Nutrita, ovviamente, la rappresentanza delle tifoserie di tutta Italia: Lazio, Roma, Torino, Sampdoria, Taranto, Cremonese, Verona, Reggiana, Catania e anche del Varese basket. “La Balduina piange un suo figlio, ciao Gabri”, recitava uno striscione mostrato in piazza dagli amici di Gabriele, mentre in un altro si leggeva: “Ciao Gabriele, da oggi sarai sempre un angelo nel cielo”. (SEGUE)