Bologna, 15 nov – La sezione Consulta/Documentazione del sito web degli Emiliano romagnoli nel mondo presenterà a breve un documento contenente il “decalogo” cioè “le opportunità e i doveri” che dovranno utilizzare i 23 consultori all’estero. Alla base del codice di comportamento dei consultori ci sono i rapporti internazionali della Regione e il fatto di essere “ponte” tra le associazioni nel mondo e le decisioni della Consulta e viceversa, ovviamente includendo anche la Regione. In questo loro ruolo di rappresentanti della Regione nell’area geografica di appartenenza, i consultori devono coordinare le iniziative organizzate dalle singole associazioni, promuovere il ricambio generazionale e verificare il coinvolgimento nella vita associativa dei giovani che hanno partecipato ad attività di formazione finanziate dalla Regione. Inoltre i consultori dovranno: promuovere incontri tra associazioni e federazioni, spianare la strada alla nascita di sodalizi, nonché collaborare con la Consulta per la buona riuscita delle missioni all’estero. “Tutto questo – sottolineano dalla Consulta – contribuirà a rafforzare il ruolo delle associazioni e delle comunità di riferimento, secondo quanto previsto dalla nuova normativa regionale”.
(Cld/Sis)