Treviso, 15 nov – Pur essendo nato e cresciuto a Lapa di Paranà, in Brasile, Aryo Sebastiano Vidal, nipote di quarta generazione di emigranti veneti, ha deciso di esplorare il Paese dal quale provengono i suoi antenati, per conoscere più a fondo la storia della sua famiglia. La cittadina dalla quale la sua famiglia è partita (la data d’imbarco risale al 1888), in cerca di maggiori fortune, è Ospedaletto, minuta frazione d’origine del comune di Istrana, che, dopo 116 anni, ha riconnesso i fili della fratellanza con la città brasiliana, suggellando un gemellaggio tra le due Amministrazioni comunali nel 2004. Il 36enne discendente veneto è il primo della sua famiglia ad aver fatto ritorno a casa, accolto e festeggiato dai suoi compaesani e dall’assessore ai Flussi Migratori Oscar De Bona. Un incontro emozionante scaturito dalla curiosità del giovane e da quella tradizione tramandatagli e mai persa, tanto che a Lapa egli è divenuto un appassionato raccoglitore e custode del loro modo di vivere, stampando finanche un libro di poesie e una rassegna di vecchi proverbi, naturalmente in rigoroso dialetto veneto, nonché un volume di 500 pagine intitolato “Vocabolario dos dialetos-Trivenetos-Italiano-Portogues”. La stessa Associazione Trevisani nel Mondo ha organizzato un fraterno simposio di “arrivederci”, organizzato in onore di Aryo, con la presenza delle autorità civili e religiose e dei compaesani presenti.
(Cld/Sis)