Roma, 16 nov – Una “svolta storica”, un nuovo “segno dei tempi”. Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani riecheggiano le parole della storica enciclica di Papa Giovanni XIII per commentare l’approvazione di ieri da parte della Terza Commissione dell’Onu della moratoria universale sulle esecuzioni capitali. “Crediamo – afferma il presidente Andrea Olivero – che questa storica approvazione della moratoria sulla pena di morte possa essere interpretata cristianamente come Giovanni XXIII fece per la Dichiarazione dei diritti umani nella Pacem in Terris. E cioè come profetico “segno dei tempi”, pur con tutti i suoi limiti, le ambiguità e le contraddizioni. Dopo anni vissuti a livello internazionale all’insegna della contrapposizione e dell’unilateralismo, sotto la minaccia dell’odio terrorista e della guerra preventiva, finalmente l’Onu torna a lavorare ed esprimersi per quello che è il suo scopo e la sua ragione d’essere: la promozione della vita e della pace”.(SEGUE)