Nagoya, 16 nov – E’ finita come si poteva prevedere dopo le vittorie su Brasile e Cuba: l’Italia ha vinto la Coppa del Mondo di pallavolo con un percorso netto. Nell’ultima gara di Nagoya le ragazze di Massimo Barbolini si sono imposte per 3-0 (25-20 25-18 27-25) anche sugli Stati Uniti. Le “invicibili” azzurre concludono così trionfalmente imbattute la competizione. Undici vittorie in altrettante gare, soprattutto dieci 3-0, 21 successi consecutivi dall’8 settembre ad oggi, una serie che mai nessuna nazionale italiana di qualsiasi disciplina era mai riuscita a fare. Un’Italia che fa sognare in chiave olimpica, un vero rullo compressore. Tra la squadra di Barbolini ed il trionfo, prima del match con le americane, c’era solo un sofismo aritmetico, ma l’ultima gara di questa faticosa ed interminabile manifestazione, seppur giocata a un livello inferiore rispetto alle grandi prove offerte nell’arco di quindici giorni, ha confermato che questa squadra è forte in campo, è forte di testa, ha fame di vincere e non regala niente a nessuno. E’ arrivato un nuovo 3-0, figlio di due set iniziali discreti e di un terzo più sofferto, perchè quando tutti gli obiettivi sono stati centrati è difficile rimanere concentrati. Gli Usa con orgoglio hanno cercato di riaprire il match o almeno di portare a casa un parziale, ma non ce l’hanno fatta perchè le azzurre, ancora prive del loro capitano Lo Bianco, hanno saputo annullare la palla set alle americane e chiudere perentoriamente con un muro di Jenny Barazza. A fine match Massimo Barbolini era semplicemente raggiante. “Completare questa fantastica serie è un magnifico premio che le ragazze di sono date da sole – ha detto –. Questa squadra ha dimostrato di avere una mentalità ed una condizione capaci di far superare le difficoltà e di non cedere niente sino alla fine. Il mio premio? Vedere la squadra che gioca a questo livello, non regalando nulla per rispetto delle avversarie ed anche per se stessa”. (SEGUE)