Roma, 22 nov – Continua a ridursi (-28,7%) il deficit della bilancia commerciale italiana verso i paesi extra europei nei primi 10 mesi del 2007 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, da circa 19 miliardi di euro a 13,5 miliardi: un risultato dovuto in primo luogo ad un deciso rallentamento del tasso di crescita delle importazioni (dal 21,1% al 5,4%), ma anche al positivo trend delle esportazioni che registrano un + 12,6%, con un valore di quasi 119 miliardi di euro contro i 111 miliardi del 2006. Lo riportano i dati pubblicati oggi dal’Associazione delle Camere di Commercio italiane all’estero. Secondo Assocamerestero, contribuiscono a tale risultato soprattutto le performance delle produzioni tipiche del Made in Italy, il cui saldo totale passa da 21,3 miliardi di euro del gennaio-ottobre 2006 agli oltre 25 miliardi del 2007 (+17,4%). Tra i settori trainanti la meccanica, sia in termini di quota di mercato (circa il 10%) che di valore del saldo (23 miliardi di euro circa), a cui si aggiungono i mezzi di trasporto (saldo +91,6%) ed il tessile, che conferma il trend di crescita evidenziato nei mesi scorsi e fa registrare un incremento del saldo del 70,1%. Nel comparto dell’elettronica e degli strumenti di precisione la variazione del valore delle esportazioni (+14%) fa invertire il segno del relativo saldo, da –341 milioni di euro agli attuali 1,1 miliardi. (SEGUE)