Roma, 22 nov – “Con la nuova Finanziaria il Governo scommette in modo deciso sulla valorizzazione della presenza dell’Italia e degli italiani nel mondo”. Gennaro Sposato, del Pd Italiani nel mondo, ricorda l’impegno assunto dal governo a favore delle comunità italiane nel mondo nell’ambito della Finanziaria 2008. “Questa scommessa –spiega Sposato – prevede da un lato un aumento delle risorse destinate alla promozione del “made in Italy”, che passa da 60 a 80 milioni di euro e corrisponde ad una crescita del 30% rispetto al 2006, con evidenti ripercussioni positive sul mercato del lavoro interno e di presenza quantitativa e qualitativa delle nostre imprese sui mercati stranieri”. Per quanto attiene, invece, gli interventi a favore degli italiani all’estero, i parlamentari – e nel caso specifico i senatori – eletti nella circoscrizione estero, hanno nuovamente dimostrato come la loro presenza non sia solo una logica e giusta conseguenza del diritto dei connazionali nel mondo ad avere una adeguata rappresentanza politica nella aule parlamentari, bensì possa rappresentare – se esercitata seriamente – un importante valore aggiunto per la qualità dell’attività governativa e legislativa. D’altra parte decisivo è stato, secondo Sposato, l’impegno dei parlamentari eletti all’estero affinchè lo stanziamento venisse concesso. “Il decisivo lavoro dei parlamentari del PD eletti all’estero e lo spirito di collaborazione tra questi ed il Governo, hanno infatti fatto sì che la Finanziaria prevedesse una serie di importanti stanziamenti di natura quantitativa ma anche e soprattutto qualitativa a favore degli italiani all’estero. Nello specifico, nel corso dell’iter di approvazione al Senato, sono state accolte le proposte dei 5 Senatori di Centrosinistra eletti nella circoscrizione estero, che contengono lo stanziamento di 12,5 milioni di euro per la tutela e l’assistenza dei connazionali all’estero, nonché 5,5 milioni di euro per il finanziamento delle iniziative scolastiche, di assistenza scolastica e di formazione e perfezionamento professionali (ex legge 153 del 1971). Oltre a questi interventi mirati sono inoltre stati destinati ben 14 milioni di euro per le politiche generali degli italiani all’estero, che saranno utilizzati anche ed in particolare per rafforzare e razionalizzare la rete consolare”. (SEGUE)