Bruxelles, 22 nov – La rappresentazione di tali miti e della storia più recente attira ogni anno non solo i cittadini molisani emigrati in ogni parte del mondo, ma anche gli stranieri attirati dagli “ingegni” che ogni anno, in occasione del Corpus Domini, sfilano lungo le strade di Campobasso. Anche queste, con la loro originalità ed il proprio pregio storico, artistico e religioso, si sono guadagnate un posto d´onore nell´ambito delle Fiera del Made in Italy. Il rispetto e l´amore per le tradizioni non hanno però impedito al Molise di puntare sull´innovazione. La Regione ha deciso infatti di rappresentare, nell´ambito di Expo Italia, la sua capacità e la voglia di scommettere sul futuro. Uno degli eventi più significativi della manifestazione sarà infatti la presentazione – oggi, nella sede di rappresentanza del Molise – da parte dell´Università Cattolica di Campobasso, dello studio epidemiologico “Moli-sani”: una ricerca approfondita sull´incidenza delle malattie tumorali e cardiovascolari sulla popolazione regionale che è stata presa come spunto a livello mondiale per riflessioni sui “fattori di rischio” nell´insorgenza di tali patologie. In fiera sarà poi presente uno spazio dedicato all´attività del Neuromed, istituto di eccellenza a livello europeo. Infine il Molise intende affermarsi come regione entrata definitivamente ed a pieno titolo nell´obiettivo competitività. Di investimenti nella regione si parlerà negli incontri di domani laddove la Regione Molise sta richiamando l´attenzione sulla necessità di costruire con i programmi 2007-2013 strumenti di sviluppo che sappiano andare oltre le diciture regolamentari per cogliere l´essenza dei bisogni dei territori. Inoltre si parlerà, sabato, anche di un modello di sviluppo che intende favorire la creazione di condizioni favorevoli all’attrazione di flussi turistici e imprese innovative in Molise attraverso lo sviluppo dei borghi regionali.
(Grm)