Roma, 22 nov – L’onorevole Franco Narducci, presidente del Comitato parlamentare sugli italiani all’estero, ha presentato una interpellanza urgente al governo avente per oggetto la tassazione delle pensioni dei cittadini italiani residenti in Francia, regolata dalla convenzione bilaterale ratificata con la legge n. 20 del 7 gennaio 1992. Narducci ha sottolineato che “il problema della doppia imposizione in materia pensionistica nasce dall’interpretazione apparentemente contraddittoria dei commi 1 e 2 dell’articolo 18 di tale legge” in quanto il primo comma prevede la tassazione da parte del Paese di residenza delle pensioni e delle altre remunerazioni analoghe pagate a seguito della cessazione di un impiego, mentre il secondo comma consente al paese erogatore delle somme la tassazione di “pensioni ed altre somme pagate in applicazione della legislazione sulla sicurezza sociale di uno Stato”. L’Agenzia delle entrate –spiega Narducci – ha tassato le pensioni dei cittadini italiani residenti in Francia con l’effetto di creare una sorta di doppia imposizione dei redditi dei nostri connazionali pensionati in Francia”. “La corretta interpretazione dei due commi – ha fatto notare Narducci – avrebbe richiesto di distinguere tra pensioni e erogazioni di altra natura quali sono quelle che trovano fondamento nella legislazione sulla sicurezza sociale”. Pertanto l’onorevole Franco Narducci ha chiesto al Governo, anche a nome degli altri deputati interroganti, “di emanare disposizioni certe raccordate tra l’INPS e l’Agenzia delle Entrate, considerando per altro il danno già prodotto da tassazione indebita per il cui recupero vi sono delle prescrizioni”; “di interpretare la convenzione bilaterale con la Francia alla stessa stregua della generalità degli altri Stati con la possibilità di detassazione delle pensioni erogate dall’INPS ai connazionali residenti in Francia”; “di dare seguito urgente, per i cittadini italiani residenti in Francia come pure per la generalità dei cittadini italiani residenti all’estero, all’attuazione delle norme contenute nel comma 1234, articolo unico, della finanziaria 2007 che ha previsto il diritto alle detrazioni d’imposta per i familiari a carico previa presentazione di documentazione probante la loro situazione reddituale da definire con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze che non risulta ancora emanato”.
(Sis)