Firenze, 22 nov – Si sono concluse nei giorni scorsi le manifestazioni per celebrare il decimo anniversario di fondazione dell’Associazione Figli della Toscana a Montevideo. Due in particolare gli appuntamenti più significativi organizzati dall’associazione guidata da Roma Musetti, origini toscane di Lunigiana: la sera di sabato 27 ottobre con la cena alla quale hanno partecipato oltre un centinaio di Toscani in Uruguay e mercoledì 31 ottobre con la proiezione del video “Donne lontane. Emigrazione femminile dalla Toscana” all’Istituto Italiano di Cultura. Ad entrambi gli appuntamenti sono intervenuti il Console italiano a Montevideo, Gaia Lucilla Danese e, giunti appositamente dall’Italia, Caterina Rapetti, vicesindaco di Pontremoli e componente dell’ufficio di presidenza del Consiglio dei Toscani all’Estero e Paolo Bissoli assessore alla cultura della Comunità Montana della Lunigiana e direttore del museo regionale dell’emigrazione Gente di Toscana che ha prodotto il video proiettato all’Istituto Italiano di Cultura e presentato nell’occasione da Carolina Dibueno Fenocchi. Come ha ricordato la presidente Roma Musetti, sono stati dieci anni di attività intensa quelli dell’Associazione, che continua ad essere tra le più vitali del vasto panorama dell’associazionismo dei Toscani all’Estero, che conta oggi circa cinquecento soci e può guardare al futuro con ottimismo grazie anche alla numerosa partecipazione di giovani che, per le celebrazioni, hanno curato un’interessante mostra per documentare questo primo decennio di iniziative svolte. Particolarmente significativa anche la presenza ai due incontri degli anziani che in questi anni sono potuti rientrare in Toscana grazie ai viaggi-soggiorno messi a disposizione dalla Regione e dei giovani che hanno usufruito delle borse “Mario Olla” e dei corsi di italiano a Siena e Viareggio. Grande interesse e soddisfazione ha espresso il Console che ha auspicato rapporti sempre più stretti e proficui tra l’associazione, le istituzioni italiane in Uruguay e quelle locali in Italia e in Toscana in particolare.
(Sis)