Roma, 27 nov – Il turismo enogastronomico e le risorse culturali legate alla storia della città di Ferrara costituiscono da anni un’importante risorsa del territorio. L’attuale mostra di Palazzo dei Diamanti e Palazzo Schifanoia “Cosmé Tura e Francesco del Cossa, l’arte a Ferrara nell’Età di Borso d’Este” è un’ imperdibile occasione per conoscere ed approfondire uno dei periodi più fecondi della città, che ha regalato espressioni artistiche fra le più illustri del periodo rinascimentale. Ad arricchire questo panorama ormai collaudato, si inseriscono nuove opportunità offerte dal gemellaggio tra Ferrara e la capitale argentina Buenos Aires, che vedranno sabato 1 dicembre nelle sale di Palazzo San Crispino, in piazza Trento e Trieste, un momento di confronto culturale su più fronti: gastronomico e artistico. E’ particolarmente viva in città, come del resto in tutta l’Emilia Romagna, la conoscenza e la passione per la musica ed il ballo tradizionale dell’America Latina, che il tango argentino declina nella sua forma più colta, raffinata e seducente. Meno conosciuta la tradizione culinaria di quel popolo. L’iniziativa è stata presentata questa mattina in residenza municipale ai giornalisti dall’assessore Davide Stabellini e dai dirigenti e funzionari del settore Turismo e Gemellaggi Lara Sitti e Augusta Rabuiti, nonché dai rappresentanti dei consorzi e associazioni di categoria partner. Il pacchetto turistico, elaborato dal Comune di Ferrara (assessorati al Turismo – Relazioni Internazionali e alle Attività Produttive) e dai consorzi “Ferrara Arte e Natura” e “Strada dei Vini e dei Sapori”, quindi dalle associazioni di categoria Confartigianato e Federalberghi, prevede il pernottamento, la visita alla Mostra “Cosmé Tura e Francesco del Cossa”, un tour della città, un aperitivo ed una cena (dalle 20) con accompagnamento musicale dal vivo a cura di Mariano Speranza e spettacolo “Sapori di Tango. Omaggio a Piazzolla” della compagnia Barrio de Tango nella Sale di Palazzo San Crispino.
(Cat/Sis)