Roma, 27 nov – L’onorevole Marco Zacchera, responsabile Esteri di Alleanza nazionale e vicepresidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera, commenta con un “3 a 0” le polemiche sui “successi” di Sarkozy in Cina. “Il presidente francese torna dalla Cina con un importantissimo accordo di 20 miliardi, di cui beneficeranno circa 10 grandi imprese. – scrive il deputato in una nota – L’Italia guidata dal premier Prodi, il 18 settembre dello scorso anno, per racimolare 20 miliardi ha dovuto coinvolgere – come afferma lo stesso capo del Governo – ben 700 imprenditori che avevano alle spalle 7.000 imprese e fare 700 colloqui”. “Tremebonda in tutto – prosegue l’onorevole Zacchera – la politica del centrosinistra che per salvaguardare gli ‘importanti accordi commerciali’ e non scontentare i cinesi, soggiace al ricatto di non ricevere il Dalai Lama, mentre le nostre imprese sono costrette a guardare e subire l’invasione di prodotti cinesi”. “Mi chiedo – afferma Zacchera – se ancora oggi, dopo il successo di Sarkozy, il premier Prodi possa definire la sua missione in Cina ‘una vera e propria svolta di ampia portata economica e politica’”. “Spero –conclude l’esponente di An – che almeno il tema dei diritti umani, civili, religiosi e la libertà di stampa resti fondamentale nelle relazioni Italia-Cina, e che quanto prima si giunga a definire anche la questione dell’embargo alla vendita di armi. Complimenti dunque al presidente francese, che in questa partita incassa un 3 a 0”.
(Cat/Sis)