Genova, 28 nov – Grazie alla sua composizione eterogenea si potranno affrontare le tematiche chiave del fenomeno, che sono state vagliate per la prima volta oggi, considerandole dai diversi punti di vista e declinandole secondo le specificità territoriali. Tra i primi interventi l’assessore Vesco ha citato quest’oggi quello per la partecipazione degli immigrati al voto per le elezioni amministrative e alle conseguenti azioni di pressione sul Governo. Già dalla prima riunione di primaria importanza sono apparse le problematiche in materia di lavoro e sicurezza, istruzione e formazione, accesso alla casa e ai servizi socio-sanitari, con una particolare attenzione alla tutela dei soggetti più deboli, ovvero il sistema di opportunità dalle quali dipende la possibilità di una vita dignitosa e di una mobilità sociale. “Con l’avvio dei lavori della Consulta – ha aggiunto l’assessore Vesco –inizia una nuova fase delle politiche dell’Immigrazione della Regione, caratterizzata da un maggior coinvolgimento della società civile e soprattutto dalla partecipazione, per la prima volta in Liguria, dei cittadini migranti ai processi decisionali”. Vesco ha inoltre illustrato le iniziative messe a punto dal suo Dipartimento in materia di politiche dell’Immigrazione, ricordando i due bandi, approvati nel mese di luglio, il primo di 700.000 euro per la concessione di contributi per finanziare il recupero di strutture e di luoghi di aggregazione per immigrati e il secondo di 60.000 euro, destinato ad interventi di comunicazione ed integrazione interculturale; e accanto l’approvazione di un progetto che porteranno avanti le Province liguri sulla prevenzione delle devianze dei giovani stranieri dai 16 ai 25 anni presenti in Liguria. Inoltre l’assessore regionale ha presentato il progetto indirizzato al Minitero della Solidarietà sociale, di un’agenzia sociale per la casa portato avanti insieme all’assessore per le Politiche abitative della Regione, Maria Bianca Berruti.
(Sis)