Roma, 5 nov – In questo contesto l’industria italiana ha consolidato le proprie quote su commercio mondiale, grazie a una favorevole composizione geografica delle esportazioni e al loro miglioramento qualitativo. Per le imprese italiane infatti, sia dal punto di vista settoriale (con la crescita del comparto dei Mezzi di trasporto, di parte di quello Elettromeccanico e del Sistema moda – beni di consumo), sia da quello geografico (grazie agli elevati tassi di crescita dei mercati europei e mediorientali), le prospettive per il prossimo biennio appaiono favorevoli.Dal Rapporto emerge che i processi di riqualificazione (per lo più di natura aziendale) dell’offerta italiana hanno permesso alle imprese di interrompere il declino di inizio decennio, con una maggiore capacità di soddisfare la crescente domanda di prodotti di qualità medio-alta anche nei mercati emergenti più lontani.
(Sis)