Roma, 6 dic – “Per ricordare il lavoro ed il sacrificio dei nostri minatori nel mondo – ricorda Tremaglia – ho fortemente voluto che la ricorrenza dell’8 agosto, data di un’altra grande tragedia mineraria a Marcinelle in Belgio, divenisse, una volta per sempre, emblema del sacrificio sul lavoro di tutti i lavoratori italiani all’estero. Su mia proposta, il 1° dicembre 2001 il Governo Berlusconi ha quindi istituito la Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo, che vuole rendere un servizio alla memoria del nostro Paese affinché la sofferenza, il dolore, la disperazione, che hanno colpito tanti nostri emigrati e che sono stati il seme su cui sono germogliate la stima e l’ammirazione di tutto il mondo, non vengano dimenticati. Da quel momento “8 agosto” significa “non dimenticare” per poter trasmettere alle nuove generazioni il significato e il valore che la nostra emigrazione ha avuto in un secolo di storia. Un significato e un valore che oggi equivalgono a prestigio, successo, affermazione: questo è quanto i nostri connazionali possono vantare in ogni Paese di residenza, ma che per tanti anni, decine di anni, è costato sacrifici, umiliazioni, misconoscimenti e discriminazioni. Oggi, commossi e riconoscenti, rendiamo omaggio a chi è caduto. E’ l’omaggio dell’Italia che non dimentica, che ama e stringe in un grande abbraccio i suoi figli sparsi in ogni parte del mondo”.
(Sis)