Roma, 7 dic – In risposta alle polemiche di chi la taccia di protagonismo, la Bafile sottolinea che “quando viene detto che la Commissione Affari Sociali della Camera ha approvato, nella seduta del 28 novembre 2007, la proposta n. 3008 ‘Bafile’ come testo base per la discussione, viene usata la corretta formula parlamentare che, per semplificare, adotta il cognome del primo firmatario, e questa è la prassi seguita sempre per tutte le proposte ed i disegni di legge sia alla Camera dei deputati che al Senato, senza nulla togliere a tutti gli altri firmatari che, nel nostro caso, sono oltre a Bafile, Merlo, Franceschini, Sereni, Fedi, Bucchino, Narducci, Farina, Lucà (Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati), Zanotti, Trupia, Astore, Burtone, Grassi, Sanna”. “Se i parlamentari eletti all’estero resteranno uniti e solidali – aggiunge – possono ottenere un buon risultato. Per quanto riguarda la posizione di Angeli, faccio presente che, in sua assenza, il deputato del suo gruppo, presente in Commissione Affari Sociali, ha preannunciato l’astensione di Alleanza Nazionale, perché “considera valida solamente l’assegnazione della pensione sociale”. “A questo proposito – spiega la Bafile – è doveroso ribadire che chi chiede la pensione sociale sa di avanzare una proposta irrealistica, che non sarà mai approvata. E lo fa ad uso meramente propagandistico”. (SEGUE)