New York, 12 dic – Essere il motore di ricerca più usato nel mondo non basta per entrare con forza sul mercato cinese. Lo sa bene Google che sta incontrando più di un problema per penetrare sul mercato orientale. Il primo scoglio è il nome stesso della compagnia: Google non è una parola orecchiabile per la lingua cinese e le persone non la sanno pronunciare, come nota Kai-fu Lee, presidente di Google Greater China. “La maggior parte della gente ci chiama Go go”. In Cina Google ha meno della metà dello share di mercato della concorrente Baidu.com, che controlla il 61% della ricerca Internet nel Paese. Lee, che entrato nel 2005 a Google per espandere la sua presenza in Cina, ha detto che l’azienda proverà con nuove strategie di advertising per superare la barriera del linguaggio, senza specificare altro. “Poche persone conoscono Google in Cina – conferma Charley Kan, managing director di Mediaedge:cia, divisione della Wpp, una delle maggiori aziende della pubblicità –. Rispetto a Baidu, è in una posizione debole”. Gli indirizzi Internet cinesi sono basati sul sistema Hanyu Pinyin che traduce i caratteri cinesi in lettere latine. Suoni come “gle” non esistono e questo è un problema per Google. Ma conquistare
(Cla/Cog)