Venezia, 14 dic – Avviare una rete di città e Regioni interessate alla promozione di un programma di scambio integrato sul tema della gestione dei flussi migratori e dell’integrazione a livello locale, nonché facilitare lo scambio di azioni e di idee da sviluppare nell’ambito dei programmi operativi regionali. Questo l’obiettivo del progetto pilota “Fast Track Mile” (dove Mile sta per “Managing Migration and Integration al Local Level”), proposto dal programma europeo Urbact 2 e al quale aderisce la Regione Veneto, su proposta dell’assessore ai flussi migratori Oscar De Bona. Proprio l’assessore sottolinea la natura di questa seconda fase del progetto, in cui si “prevede principalmente l’approfondimento dei temi collegati alle politiche di integrazione degli immigrati, con particolare riferimento alla coesione sociale, all’accesso ai servizi, all’inclusione nel mondo del lavoro”. Il progetto sarà realizzato nell’arco di 18 mesi grazie alla partecipazione delle dieci città aderenti e dalle rispettive autorità di gestione: Venezia (città capofila), Regione del Veneto; Distretto di Charlois, città di Rotterdam (Olanda); Vantaa, Usimas (Finlandia); Torino, Regione Piemonte; Timisoara, Bucarest (Romania); Komotini, Est Macedonia e Tracia (Grecia); Siviglia, Andalusia (Spagna); Amadora, Lisbona (Portogallo); Nea Alikarnassos, Creta (Grecia); Herrera de Los Navarros, Lisbona (Portogallo).
(Cld/Sis)