Roma, 18 dic – “L’insediamento ufficiale domani della Consulta per i problemi degli stranieri e delle famiglie, importante organismo di cui l’Ugl fa parte, cade proprio nel giorno in cui si celebra la Giornata Internazionale dei Migranti. Le sedi del Sindacato Emigrati Immigrati dell’Ugl (Sei Ugl) e del patronato Enas, rimarranno aperte fino a tarda sera, in questo momento di particolare attenzione all’immigrazione, anche per consentire il proficuo svolgimento del “click day” che non si riferisce solo alle pratiche di assunzione per gli stranieri ma anche ai ricongiungimenti familiari”. Lo dichiara Luciano Lagamba, responsabile Sei-Ugl il quale sottolinea come “il lavoro, la famiglia, la scuola siano le chiavi di volta per promuovere una reale e sana integrazione degli stranieri nel nostro paese. Il grande sforzo che ci vede impegnati per la regolarizzazione dei rapporti di lavoro ma anche per favorire il ricongiungimento degli immigrati con le loro famiglie va proprio nella direzione di offrire a queste persone punti di riferimento solidi senza i quali si rischia solo di alimentare altre sacche di disagio”.
“Si tratta di un’ottima iniziativa – ha commentato Aldo Di Biagio, coordinatore Enas per l’estero – che si inserisce perfettamente nell’ottica di sinergia che ha sempre caratterizzato l’attività del sindacato e del patronato, che, con le sue numerosi sedi all’estero, ha sempre collaborato attivamente con le sedi sindacali nazionali. E’ importantissimo – ha concluso Di Biagio – riuscire a creare l’armonia necessaria a consentire un’integrazione concreta, e non solo formale, dei lavoratori stranieri in Italia. “Nell’ambito della Consulta – ha proseguito Lagamba – il nostro impegno sarà indirizzato ad un’azione che affronti l’immigrazione in maniera complessiva e in tutte le sue sfaccettature. Come abbiamo già fatto attraverso il Manuale di Protezione sociale, – conclude – un vademecum che aiuta chi si rivolge al Sei-Ugl a districarsi tra le tante difficoltà che si incontrano con l’ingresso in un paese straniero dai permessi di soggiorno alla previdenza, l’assistenza sanitaria, i rapporti con le famiglie nel paese d’origine, le tutele sociali e nei luoghi di lavoro”.
(Sis)