Bologna, 19 dic – Una “Partecipanza agraria” a Candido Mendes, nello Stato del Maranhao, uno dei più poveri del Brasile. Per garantire la terra e un reddito alla popolazione locale secondo il millenario modello delle “Partecipanze agrarie emiliane”, una particolare forma di proprietà collettiva di origine medioevale, ancora presente in alcune province emiliano-romagnole, tra cui Bologna, Modena e Ferrara. L’iniziativa , promossa dal Comitato di coordinamento e studio delle Partecipanze agrarie emiliane, dall’onlus “Pace Adesso-Peace now” e dal Comune di Medicina, è stata presentata oggi a Bologna alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni, che ha ricordato la “funzione propulsiva che le Partecipanze agrarie hanno avuto storicamente in Emilia , promuovendo ad esempio la bonifica dei terreni e coniugando il diritto alla terra con la capacità di creare un forte senso di comunità. Questo modello può costituire ancora oggi una risposta valida in realtà con forti problemi di sviluppo come il Brasile”. Il progetto, che è stato illustrato nel dettaglio da Giampietro Parenti, presidente di “Pace Adesso – Peace Now” si è concretizzato nell’acquisto di un’azienda agricola di 340 ettari a circa 30 km da Candido Mendes, la “Fazenda Boa Esperanza” , trasformata nei giorni scorsi in “Partecipanza agraria “, con uno Statuto mutuato da quello delle Partecipanze emiliane. (SEGUE)