Bologna, 19 dic – Ciò significa che il terreno dell’Azienda sarà diviso in quote, assegnate in rotazione ai 40 soci, con estrazione a sorte ogni 8 anni, e diritto di trasmissione per via ereditaria ai successori legali. Ogni socio avrà anche in proprietà un’abitazione. Una formula che per il senatore Giovanni Bersani, patrocinatore del progetto “può dare orientamenti utili in una realtà come quella del Brasile , alle prese con la riforma agraria e con elevati problemi di disgregazione sociale. L’a assegnazione a rotazione coniugata al diritto di proprietà e di trasmissione ereditaria può infatti contribuire a legare la popolazione locale alla terra, riducendo l’emigrazione verso i grandi centri urbani, stabilizzando le famiglie e rafforzando il senso di appartenenza”. “Oggi le proprietà collettive come quelle delle Partecipanze – ha aggiunto Michele Filippini, presidente del Comitato di coordinamento e studio delle Partecipanze Emiliane – sono viste come un aspetto folcloristico , invece questo modello può ancora esercitare una funzione di grande utilità, esportando in realtà come il Brasile, un modello di sviluppo che in Emilia ha una storia lunga 900 anni”
(Cld/Sis)