Budapest, 20 dic – All’evento che si è tenuto al Salone principale dell’Istituto Italiano di Cultura la sera del 10 dicembre hanno partecipato piú di 270 persone, ed hanno preso parte molti personaggi della vita politica, economica e culturale italo – ungherese: il parlamentare di Forza Italia eletto nella Circoscrizione Estero, Ripartizione Europa, On. Massimo Romagnoli, l’Ambasciatore d’ Ungheria a Roma, S. E. Miklós Merényi, il vicepresidente vicario dell’Ente Friuli nel Mondo ing. Pier Antonio Varutti, il direttore dell’Ice, dott. Alessio Ponz de Leon Pisani, il direttore dell’Istituto di Cultura dott. Arnaldo Dante Marianacci, rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia a Budapest, direttori e rappresentanti di grandi aziende italiane quali l’Unicredit, il Banco Popolare Hungary, il gruppo bancario Intesasanpaolo, la Ferrero, Pirelli Hungary, Riello Hungary, Siad, Nestlé, Selex gruppo Finmeccanica, Alitalia, Maserati-ferrari, Iveco e tante altre. Da parte ungherese erano presenti esponenti del Ministero dell’Economia, della Confindustria ungherese, della Camera di Commercio Ungherese, della Camera di Commercio di Budapest, della Camera dell’Agricoltura Ungherese, dell’Autoritá di gestione dei Fondi strutturali e tanti altri ancora. “Sono particolarmente lieto dell’assegnazione di questo premio a Fausto di Vora che si è distinto per le attività svolte nello sviluppo dei rapporti economici italo – ungheresi, essendo un eccellente rappresentante del settore della ristorazione e rappresenta il fiore all’occhiello delle Pmi italiane e friulane per caratura morale, eccellenza nella qualitá del prodotto e gestione ottimale dell’impresa. Questa scultura raffigura il simbolo camerale, il Ponte delle Catene di Széchenyi” ha detto il presidente della Cciu, dott. Alessandro Stricca nel corso della premiazione. (SEGUE)