Londra, 20 dic – A fine anno non è insolito leggere classifiche e consuntivi e anche il Financial Times pubblica una curiosa lista degli articoli più letti del 2007 sul suo sito Internet. A sorpresa, il più popolare è risultato essere un’intervista rilasciata ad agosto alla prestigiosa testata dal Comptroller General degli Stati Uniti, David Walker, dal titolo accattivante: “Learn from the fall of Rome, US warned”, ovvero “gli Usa sono avvisati, imparate dalla caduta di Roma”. L’articolo, scritto dal corrispondente da Washington del FT, Jeremy Grant, riguardava uno studio che Walker – che presiede il massimo organismo di controllo degli Usa – aveva fatto pubblicare all’inizio dell’anno e che metteva in guardia il governo americano su una serie di temi caldi che potevano rivelarsi rovinosi: debiti ingenti, impegni militari insostenibili, assistenza sanitaria priva di finanziamenti, e altri problemi di grossa portata. “Tracciando un parallelo con la fine dell’Impero romano”, ha scritto nel suo articolo Grant, “Mr Walker ha sottolineato ‘sorprendenti somiglianze’ tra la situazione attuale negli Usa e i fattori che hanno portato alla caduta di Roma, incluso il declino dei valori morali e civici, un dispiegamento militare eccessivamente esteso nelle terre straniere e mancanza di una politica fiscale efficace”.