Roma, 28 dic – Romagnoli si chiede infine “se i diretti interessati di questo disastro, non provano un minimo di vergogna. Un’azienda che paga trasmissioni per circa 6.000 euro al minuto per un cantante e per tanti inguardabili programmi, merita di essere immediatamente dismessa. Tutto questo – continua il parlamentare di Forza Italia – è un affronto nei confronti di milioni di lavoratori che faticano a mettere insieme il pranzo con la cena, è un terribile schiaffo per i nostri connazionali. I quali pur di vedere qualche programma Rai compreso le partite della Nazionale e delle competizioni sportive in generale, devono come al solito dire grazie alle televisioni locali. Altra che cura fitness, dichiara Romagnoli, in questa azienda bisogna mettere a dieta per circa 10 anni tutta la classe dirigente, togliergli tutti benefit che da solo costano all’intera collettività il 10% del costo del personale, cancellare tutte le consulenze e far produrre tutto dall’interno. Romagnoli chiude con una battuta: possibilmente vale il detto che meno siamo, meglio stiamo. Si cominci da subito”.
(Sis)