Macerata, 2 gen – Tra gli argentini di origine maceratese, fatti “sparire” dal regime militare, si ricordano: Nadia Doria (nata a Civitanova Marche ed emigrata a Rosario); Norberto Morresi (la cui famiglia è originaria di Petriolo) ed Adelaide e Lorenzo Ismail Viñas, figli della scrittrice e ceramista Adelaide Gigli e nipote di Lorenzo Gigli di Recanati, il pittore dei due mondi. Dal libro della Cecchini si hanno notizie anche di emigrati della Provincia che hanno acquisito fama e notorietà, come: il giornalista Attilio Valentini di Porto Recanati (direttore de “La patria degli italiani”, il più importante giornale d’emigrazione); il giornalista Comunardo Braccialarghe di Macerata (che ha pubblicato con lo pseudonimo di Folco Testena oltre 50 libri, tra saggi e romanzi); il pittore montecassianese Giuseppe Cingolani (già restauratore degli affreschi della Cappella Sistina del Vaticano, e fondatore a Santa Fè dell’Ateneo di Arti e Scienze (1909); l’ex calciatore della Spal, Oscar Alberto Massei e quello del Wolfsburg, Andres D’Alessandro.
(Cld/Sis)