Philadelphia, 2 gen – Membro attivo dell’Ordine Figli d’Italia in America (Sons of Italy) e al suo secondo mandato come membro fiduciario per il I Distretto per la Gran Loggia di Pennsylvania (Isia), Raffaele “Ralph” Sposato, negli ultimi trent’anni, è diventato un punto fermo e una personalità di spicco della comunità italiana negli Stati Uniti, quale emigrante che è riuscito a conquistare l’ammirazione di tutti per il suo impegno in favore dei giovani e dell’associazionismo. Nel corso di questi anni Sposato ha ricoperto vari incarichi e ha svolto le funzioni di presidente per quattro anni. Sotto la sua guida, la composizione dell’associazione “Sons of Italy” è raddoppiata, grazie anche all’afflusso di molti giovani professionisti di discendenza italiana. La storia personale di Raffaele inizia da Acri, in provincia di Cosenza, dove nasce il 31 ottobre 1947. Acri è una cittadina di oltre 20 mila abitanti ai piedi della Sila greca, così chiamata per la dominazione dei coloni greci. La famiglia Sposato, come tante altre della zona, è costretta a trasferirsi all’estero, e nel 1961 sceglie come meta gli Stati Uniti d’America. Dopo aver completato gli studi presso la Roxborough High School di Philadelphia, frequenta la LaSalle University e il Collegio del tessile e della scienza di Philadelphia. È il 1970 e corrono tempi duri per i nostri emigranti, che però capiscono che l’unico modo per crescere nella società americana è l’impegno, caratteristica che non manca a Sposato e che la stessa comunità di Philadelphia gli riconoscerà nel giugno del 1991, quando arriva un premio proprio dalla Roxborough High School per il suo impegno a favore della scuola e della comunità. (SEGUE)