Roma, 7 gen – “Meno bizzarra (o forse no) – aggiunge l’articolo di Felice Manti – anche la scelta di destinare 350mila euro alla città turca di Smirne e altrettanti a Manila, nelle Filippine. Chi sorride di più è l’Argentina, bacino elettorale del senatore Luigi Pallaro, indipendente che milita nelle fila dell’Unione eletto nel Sudamerica e decisivo per la sopravvivenza del governo. L’Argentina è infatti destinataria di ben 7 milioni di euro, quasi il 25% del finanziamento: 3 milioni a Buenos Aires, 1,35 a La Plata, 1,1 milioni a Cordoba, 800mila euro a Bahia Blanca e 750mila euro a Mar del Plata. L’America Latina in generale è il continente più «premiato» dal governo. Anche il Brasile ha ricevuto 5 milioni di euro: 2,2 milioni a San Paolo, 1 milione a Porto Alegre, un altro a Rio de Janeiro e 800mila euro a Curitiba. A Santiago del Cile sono arrivati 1,3 milioni di euro, 800mila a Bogotà in Colombia, mentre Montevideo (Uruguay) ha a disposizione 2,5 milioni di euro. Stessa cifra stanziata per il Venezuela, dei quali 1,9 milioni sono destinati a Caracas (collegio elettorale e patria natìa della deputata ds Mariza Bafile) e 600mila euro a Maracaibo”. In Sudafrica, si aggiunge, “sono arrivati ‘solo’ 800mila euro (200mila a Cape Town, altrettanti a Durban e il doppio a Johannesburg). Stesso continente, ma più a Nord, ecco i 900mila euro per Algeri, i 450mila euro destinati a Casablanca in Marocco e i 400mila diretti ad Asmara, in Eritrea”. Il primo “ad accorgersi dello scandalo – evidenzia il quotidiano – era stato Salvatore Ferrigno, parlamentare di Forza Italia eletto in America Settentrionale”.
(Grm)