Roma, 8 gen – L’Associazione Azzurri nel Mondo rileva con soddisfazione due eventi postivi per il processo di stabilizzazione dell’area Caucasica: l’entrata in vigore, il 1° gennaio 2008, dell’abolizione della pena di morte in Uzbekistan, decretata dal presidente Karomov nel 2005, e lo svolgimento di elezioni in Georgia, rispondenti agli standard di democrazia, come rilevato dagli osservatori Osce e del Consiglio d’Europa ivi presenti. “L’avanzare dei processi democratici e quindi l’affermarsi dei diritti umani in quell’area ci porta a sostenere –commenta Barbara Contini, responsabile dell’Associazione- e sollecitare più significative relazioni culturali ed economiche tra l’Italia ed i Paesi interessati, anche per dare corpo a quella politica di vicinanza definita in ambito Ue, indispensabile ad ampliare i confini della sicurezza e dello sviluppo socio-economico”.
(Sis)