Roma, 9 gen – Un partito degli elettori anche all’estero: prevedendo l’elezione diretta da parte dei cittadini sostenitori degli organismi dirigenti all’estero coerentemente con l’impostazione della bozza di Statuto. Anche per l’estero una struttura federale con Segretari a livello di Circoscrizione elettorale con gli stessi poteri dei Segretari Regionali. Consentire ai democratici all’estero maggiore partecipazione alle decisioni attraverso gli strumenti telematici. Questi i punti principali dell’intervento di Federico Oggian, delegato all’Assemblea Costituente della Circoscrizione Estero. “Ritengo che la discussione sulle regole per il Pd all’estero vada inquadrata nel contesto del più generale dibattito sulle regole del Pd – ha spiegato Oggian – La discussione delle regole del Pd all’estero non può secondo me venire fatta in modo scollegato e chiuso rispetto alle scelte fondamentali che il partito sta facendo in termini di principi organizzativi e che hanno trovato nella bozza di Statuto presentata dal Presidente della Commissione Statuto Vassallo un’ottima sintesi Due i punti fondamentali che vorrei sottolineare e che credo rispondano alle domande che in questo momento ci stiamo facendo sul Pd all’estero. Il Pd sarà un partito degli elettori; il Pd sarà un partito federale”. (SEGUE)