Perth, 14 gen – Di Matteo la sera prima aveva anche invitato i tanti giovani presenti alla cena di gala (piu’ di 500 invitati) a “continuare l’opera dei padri di tenere alta la bandiera delle radici abruzzesi, perchè sarà questa, sempre, la vostra grande forza” e che il Monumento servirà loro “per ricordarsi sempre dei sacrifici fatti da genitori e nonni”. Non è mancato il saluto istituzionale del giovane console d’Italia, Giorgio Taborre, cui ha fatto seguito quello di Peppino Forte, il quale ha rinnovato l’invito a Vasto alle autorità australiane, per festeggiare insieme i 20 anni dalla firma dell’accordo di gemellaggio fra le due città. Da segnalare che, nei giorni scorsi, Donato Di Matteo e Simenone Di Francesco, presidente della Fada (la Federazione dei Associazioni abruzzesi d’Australia), avevano presenziato all’Assemblea dei delegati di tutte le associazioni locali di abruzzesi, durante la quale si sono discussi gli aspetti organizzativi della prossima riunione del Cram, programmata per il settembre prossimo ad Adelaide.
(Cld/Sis)