Parigi, 15 gen – Francesca Mattei inizia il suo excursus artistico sin da bambina. Filo conduttore delle sue opere è sicuramente il colore e più precisamente è il colore che si fa protagonista e descrive eventi naturali che, nelle sue tele, assumono aspetti del tutto personali. Donatella Lenzi è allieva di Mario Lupo, Demetrio Casile, Roberto Canaider. Un rapporto plurale con la realtà quella che Donatella mette in risalto nelle sue tele in cui i soggetti rappresentati sono spesso ritratti e scorci cittadini: piazze, strade, periferie che diventano i riferimenti ideali per affermare il reale e metterne a punto una sua critica come realtà spesso estranea e alienante da cui si originano incubi, violenze, grida. Fabio Frigieri collabora dal 2001 con il maestro Canadier e dal 2004 al 2005 ha fatto parte de ‘Il laboratorio’, circolo di arti visive. Il suo è un ritorno all’arte, dopo un lungo periodo di inattività. Tra le sue realizzazioni più recenti, un’installazione di C. Boltanski per il Museo della Memoria di Ustica. (SEGUE)