Firenze, 17 gen – Protagonista oggi presso l’Accademia della Crusca, il libro: “Vincenzo Monti, Postille alla Crusca ‘veronese’”, a cura di Maria Maddalena Lombardi, della collana “Storia dell’Accademia della Crusca – Testi e documenti”. Con questo volume s’inaugura una nuova collana editoriale, che si aggiunge alle altre per accogliere studi riguardanti specificamente la storia dell’Accademia: vicende ancora poco note delle sue origini, i dibattiti che ne hanno accompagnato l’attività, soprattutto l’apparire e il riproporsi del Vocabolario, anche progetti che in essa furono concepiti e avviati senza giungere poi a compimento. In questo primo volume, Maria Maddalena Lombardi raccoglie il frutto delle sue ricerche, pubblicando e commentando le Postille apposte da Vincenzo Monti al suo esemplare della “Crusca Veronese” di Antonio Cesari: materia che non investe propriamente un’edizione uscita dall’Accademia, ma chiaramente coinvolge l’istituzione attraverso il nome e la sostanza del suo Vocabolario, benché la manipolazione del Cesari fosse giudicata poco accettabile dagli stessi accademici, che giunsero a dichiarare che quell’opera “mal s’intitola Vocabolario della Crusca”. Il volume ha vinto la VIII edizione del “Premio Moretti” per la sezione riservata alla filologia, concorso riservato agli studi critici e filologici nell’ambito della letteratura italiana otto-novecentesca. La giuria, composta da Gian Luigi Beccaria, Franco Contorbia, Dante Isella, Pier Vincenzo Mengaldo, Ezio Raimondi, ha assegnato il premio con la seguente motivazione: “L’edizione di Maria Maddalena Lombardi delle Postille di Monti al Vocabolario della Crusca recupera un testo di alto valore culturale finora non edito. L’edizione di postille pone problemi particolarmente difficili e delicati che l’editrice ha risolto con grande acribia, mentre il nutrito commento offre uno spaccato importante per la conoscenza non solo della lingua dell’autore ma della storia linguistica italiana fra Sette e Ottocento”.
(Iil)