Roma, 17 gen – “Sulla questione Alitalia occorre anche tener presente il nocciolo del problema: ovvero che Alitalia non ha voluto per un decennio spostare il proprio personale obbligandolo ad avere base a Malpensa e questa mancanza di ‘coraggio’ ha pesato in modo drammatico sui conti della società”. E’ quanto dichiara Marco Zacchera , responsabile esteri An, che sin da settembre dello scorso anno aveva sollecitato una mobilitazione della “Regio Insubria” e della stessa regione Piemonte. “Possibile” -prosegue Zacchera- “che, nonostante il governo Prodi sia allo sbando, non si rende conto che sulla vicenda Alitalia non sta solo svendendo la compagnia di bandiera ma metterà in ginocchio centinaia di padri di famiglia e di aziende?. Possibile che, nel caso di Malpensa, non si ponga il problema che non sono solo in ballo voli ma servizi, migliaia di posti di lavoro, aziende dell’indotto, turismo e l’economia di una zona d’Italia che già soffre – è il caso delle autostrade come delle ferrovie – di mancanza di collegamenti adeguati con l’Europa ed il centro-sud ?”.“Nonostante il Governo Prodi – conclude l’esponente piemontese di An – abbia scelto la strada della resa senza condizioni come dichiarato dallo stesso Passera che ‘”per Air France è una grande operazione” se non si vuol mettere totalmente in ginocchio l’area del Nord occorre mobilitarsi affinché almeno gli slot lasciati liberi da Alitalia siano scelti da altre compagnie”
(Sis)