Monaco di Baviera, 23 gen – “E’ inammissibile che a pagare debbano essere sempre i pensionati”. Così si è espresso il presidente del Patronato Enas/Ugl di Monaco di Baviera Alfredo di Cesare. “Non è certo chiedendone il rimborso che si risolvono i problemi relativi agli indebiti pensionistici che per la maggior parte dei casi coinvolge pensionati con redditi al limite della sopravvivenza se non sotto la soglia della povertà – recita la nota del Patronato – tantopiù che a tardare nella registrazione delle comunicazioni riguardanti le variazioni di reddito dei pensionati in questione sono spesso le sedi Inps, facendo così lievitare gli importi. E’ giunta l’ora che anche l’Inps si prenda le proprie responsabilità in merito alla vicenda, dando disposizioni affinché ci sia una prevenzione attenta della formazione dell’indebito pensionistico, intervenendo all’interno dell’Istituto stesso, sulle variabili tecnologiche e gestionali, con l’obiettivo di ridurre i rischi ed i conseguenti disagi sociali di un intervento di recupero delle prestazioni in eccedenza”.
(Sis)