Firenze, 25 gen – Proseguirà fino tutto il 2009 la missione della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze ad Asmara, capitale dell’Eritrea, per la formazione di quaranta laureati di primo livello in sanità pubblica. L’iniziativa – come riconosciuto dall’Oms la prima del genere in tutta l’Africa e di riferimento per altre Università africane – rientra in un progetto di cooperazione finalizzato a fornire un supporto alla Scuola di medicina e all’attività del ministero della Sanità eritreo. Il progetto di cooperazione internazionale “Scuola di Sanità Pubblica in Eritrea” rientra in un accordo siglato nel 2003 dalla facoltà di Medicina dell’ateneo toscano, dal ministero della Sanità eritreo, dalla Regione Toscana e dalle Aziende Ospedaliero Universitarie Meyer e Careggi. La missione – coordinata da Marco Ingiulla, professore associato di Igiene generale e applicata all’ateneo fiorentino – ha portato nel 2006 alla fondazione di una Scuola di Sanità Pubblica all’interno della Orotta University of Health Sciences di Asmara. Il prossimo traguardo, nel 2009, con la chiusura del primo ciclo di studio, è appunto quello dei primi 40 laureati del paese africano in sanità pubblica. Successivamente, ogni anno, saranno laureati 20 “Bachelors in Public Health”. Contestualmente si prevede l’attivazione di corsi biennali, di lauree di secondo livello, di master e corsi di dottorato. In collaborazione con il personale sanitario di Asmara, inoltre, sono in corso ricerche sugli enterobatteri, sulla medicina tradizionale eritrea e sulla schistosomiasi, una malattia diffusa in Eritrea e responsabile della morte di molti bambini in età scolare, utili alla programmazione sanitaria nazionale del paese africano.
(Grm)