Ottawa, 30 gen – L’episodio, scrive Gonella, ha scaturito una accesa discussione. “Mi sono permesso di chiedere alla presidente se esisteva un capitolo, nel regolamento degli Intercomites, che prevedesse l’esclusione della presenza della stampa. La Giordano, dopo aver esaminato i vari paragrafi riusciva a trovarne uno dove si diceva che “ era discrezione del presidente della seduta di invitare o meno qualcuno.”Facevo osservare allora che visto che avevano invitato lui, membro del Cgie, potevo benissimo esserci pure io, visto che i Cgie ben poco hanno a che fare con le riunioni dell’Intercomites, tanto è vero che ad ognuna di esse mai gli altri membri del Cgie del Canada sono intervenuti, se non altro per rispetto all’autonomia dei Comites del Canada. I Presidenti dei Comites di Ottawa, Toronto e Vancouver dissero che sarei potuto restare poiché loro non si sentivano disturbati e tanto meno “intimoriti” dalla presenza della stampa. Ma la Giordano si è opposta e la stampa ha dovuto andarsene, in barba al buon senso che invece dovrebbe dare agio alle media di poter riportare a tutti gli italiani all’estero quanto i Comites fanno, o dovrebbero fare, per loro. Se ci stava il Rapanà, che non è presidente di alcun Comites, potevo starci anch’io. La cosa, comunque non mi ha meravigliato, poiché sono venuto a sapere che durante la riunione la Giordano ha presentato una proposta e cioè quella che l’Intercomites scrivesse una lettera di sostegno al Rapana, da inviarsi al Direttivo del Cgie. E perchè mai il Rapana avrebbe bisogno di questa lettera di fiducia dei Comites del Canada?”.
(Sis)