Bologna, 6 feb – Il modello di Sadurano, in provincia di Forlì, e dell’intera Regione Emilia Romagna fa scuola in Mozambico. La settimana scorsa sono stati ospiti della comunità sulle colline forlivesi alcuni esperti dal Mozambico e un rappresentante delle Nazioni Unite con l’obiettivo di conoscere le realtà emiliano-romagnole che si occupano di disagio minorile e porre le basi per un impianto giuridico relativo alla criminalità minorile in Mozambico, dove è praticamente inesistente. La delegazione straniera ha avuto l’occasione di conoscere non solo la comunità di Sadurano, esempio di eccellenza a livello nazionale come comunità in grado di offrire servizi alternativi al carcere minorile, ma anche il carcere minorile “Il Pratello” di Bologna e numerose associazioni e strutture che si occupano di devianza minorile in provincia di Forlì-Cesena, tra cui il recente Villaggio Mafalda della Paolo Babini. La settimana di studi si è conclusa con l’incontro con le autorità locali e i rappresentanti della Regione Emilia Romagna.
(Cat)