Lugano, 8 feb – “Editoria tra Svizzera e Italia”. E’ il titolo ufficiale della mostra, a Lugano, che racconta di due famiglie, una svizzera e una italiana, accomunate dalla passione per l’editoria. L’esposizione mette in luce i percorsi oltre frontiera e molto diversi tra loro, di due grandi famiglie di stampatori ed editori. Stiamo parlando degli Agnelli a Lugano e degli Hoepli a Milano. Di breve durata l’esperienza della famiglia italiana soffocata dai moti controrivoluzionari della Lugano di fine Settecento che culminano con la distruzione, nel 1799, della tipografia. Perdura con successo ancora oggi, invece, l’avventura degli Hoepli a Milano. La straordinaria esperienza delle due famiglie ha ispirato un evento espositivo ideato e curato dall’architetta Paola Piffaretti, che avevamo già incontrato a Venezia quando la mostra era stata presentata nello Spazio culturale svizzero. L’evento, e questo è un altro importante legame di unione, è stato reso possibile anche grazie agli scambi culturali italo-svizzeri. L’evento espositivo avrà una sua conclusione a Milano il prossimo autunno.
(Cld/Sis)