Roma, 11 feb – Allargamento dei confini, deregulation e globalizzazione sono alcune delle ragioni più evidenti di una Europa contenitore di diversità. Proprio a partire dal tema del dialogo interculturale, domani alle 16 nella sede dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma il Premio Grinzane Cavour organizza l’incontro dal titolo “Intercultura tra i Balcani e Mediterraneo” introdotto dal sottosegretario di Stato Andrea Marcucci. Al dibattito, moderato da Giuliano Soria (presidente del Premio Grinzane Cavour), interverranno Alfredo Conde (scrittore galiziano), Sandro Gozi (presidente del Comitato parlamentare Schengen), Predrag Matvejevic (Presidente del Comitato Internazionale della Fondazione Laboratorio Mediterraneo), Younis Tawfik (scrittore Iracheno) e Ornella Vorspi (scrittrice albanese). L’iniziativa si inserisce all’interno di una giornata dedicata all’inaugurazione dell’Anno Europeo del Dialogo Interculturale”, il programma comunitario che promuove l’intercultura e la diversità culturale in Europa, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, in collaborazione con il Premio Grinzane Cavour, alla quale parteciperà anche Francesco Rutelli. L’evento sarà centrato sui temi dell’intercultura e del confronto tra i popoli, che verranno presentati e valorizzati con una retrospettiva attraverso la letteratura. La collaborazione del Premio Grinzane Cavour al convegno nasce dal suo forte interesse per queste tematiche. Da sempre impegnato a diffondere la propria idea di multiculturalità e integrazione, già nel 1992 era stato tra i primi a proporre un dibattito sull’apertura dell’Europa verso est con un convegno dal titolo “Letterature dell’est: nuove frontiere per nuovi confini”. Parlando di area balcanica successivamente si sono posti all’attenzione due eventi, in particlare, organizzati dal Grinzane: nel 2001 il convegno “Albania questa sconosciuta, scrittori tra due sponde”, serie di incontri fra scrittori, intellettuali e giornalisti italiani e albanesi; il convegno alla Fiera del Libro di Torino del maggio 2007 “Balcani frontiere d’Europa”.
(Cep)