Roma, 13 feb – “Per tre italiani su quattro il centrodestra vincerà le elezioni di aprile. Ma i primi sondaggi non tengono però conto delle metamorfosi in corso nel sistema politico italiano. A destra e a sinistra gli strateghi hanno rinunciato alle ‘coalizioni caravanserraglio’ di cui Prodi ne ha verificato l’inefficienza”. Lo scrive Il quotidiano francese Le Monde sottolineando che “in Italia è in corso un processo di chiarificazione della sfera politica” e che “rimane solo da capire che fine faranno i piccoli partiti”. La corsa in solitario di Walter Veltroni “è stata immediatamente imitata da Silvio Berlusconi, che sta tentando di convincere i suoi alleati storici a sciogliere i loro partiti in un’unica formazione, il Popolo delle Liberta’”. “Il nuovo uomo forte della sinistra riformista – continua Le Monde – intende imprimere una propria identità alla sua giovane formazione politica, nata nell’autunno del 2007 dalla fusione dei Ds e i democratici cristiani della Margherita. Intende sedurre l’elettorato moderato, ancora indeciso, senza avere le mani legate da compressi con la sinistra radicale”. “Allo stesso tempo Berlusconi ha adottato un tattica identica – si sottolinea -. Ha facilmente convinto Gianfranco Fini, leader di An, a sciogliere la formazione, insieme a Forza Italia, in un unico partito che raccoglie ‘tutti i cittadini italiani, liberali e moderati, che non si riconoscono nella sinistra’”.
(Fau)